Mascherine per adulti: tutte le tipologie e le indicazioni di protezione

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In seguito all’emergenza sanitaria sopraggiunta con la pandemia del Covid-19, l’utilizzo delle mascherine è tra le indicazioni date dall’OMS per contenere la diffusione del contagio.

Mascherine Anti Codiv Adulti

Negli ultimi mesi abbiamo letto e sentito parlare tantissimo di questi dispositivi di protezione e, spesso, la confusione ha regnato sovrana, soprattutto tra i non addetti ai lavori e tra chi non si era mai trovato nelle condizioni di dover indossare una mascherina per necessità.

Una cosa però l’abbiamo imparata tutti: esistono diversi tipi di mascherine e, per quanto tutte conducano all’unico scopo di proteggere la collettività, non sono tutte uguali.

Vediamo quindi insieme quali sono le tipologie di mascherine per adulti e quali sono le loro specifiche di protezione.

Tipi di mascherine per adulti: quanti e quali sono

Partiamo subito da una importantissima differenza: le mascherine possono essere chirurgiche, FFP1, FFP2 o FFP3. Riserveremo poi un paragrafo a parte per le mascherine in tessuto fatte artigianalmente, che si sono ampiamente diffuse negli ultimi mesi.

Mascherine chirurgiche

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Le mascherine chirurgiche sono dei dispositivi medici monouso, devono quindi essere gettate dopo circa 6-8 ore di utilizzo, benché ne sia stato consigliato il riutilizzo previa sanificazione data l’emergenza vissuta e la scarsità di mascherine reperibili sul mercato.

Le mascherine chirurgiche hanno un potere filtrante pari a circa il 95% verso l’esterno, che vuol dire che proteggono le persone con cui interagiamo.

Verso l’interno invece la capacità filtrante è di circa il 20%, che significa che chi le indossa è protetto solo al 20%.

Proprio per questo motivo è stato caldamente consigliato l’utilizzo delle mascherine chirurgiche da parte di tutti.

Mascherine FFP1, FFP2 ed FFP3

Le mascherine FFP1, FFP2 ed FFP3 sono i cosiddetti dispositivi di protezione individuale. Possono essere dotati di valvola, quindi proteggono chi le indossa. Quelle senza valvola proteggono sia chi le indossa che gli altri.

Questa tipologia di mascherina non è utilizzata solo in ambito sanitario. È diffuso infatti l’utilizzo anche in ambito industriale proprio perché, grazie al loro potere filtrante, riescono a proteggere da fumi, polveri e agenti ambientali potenzialmente dannosi per l’essere umano.

La valvola presente su alcuni modelli non interagisce con la capacità filtrante dall’esterno, è un dettaglio che fa riferimento esclusivamente al comfort respiratorio di chi deve indossarla per molte ore al giorno proteggendo chi la indossa ugualmente, ma non gli altri.

Per quanto riguarda invece la differenza di protezione, possiamo configurarla in questo modo:

  • Mascherine FFP1: garantiscono la protezione da polveri ma non da agenti patogeni. Nei modelli senza valvola la capacità filtrante è di circa il 70%. Nei modelli con valvola invece verso l’esterno è di circa il 20%, mentre verso l’interno, ovvero la protezione di chi le indossa, di circa il 70%;

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  • Mascherine FFP2: garantiscono la protezione, soprattutto in ambienti sanitari, da agenti ambientali e virus che non sono trasmessi tramite nebulizzazione, droplet e aerosol in quanto la trama del loro tessuto è più larga delle particelle virali. Nei modelli con valvola o senza valvola, il potere filtrante verso l’esterno e viceversa è di oltre il 90%, nei modelli con valvola invece il potere filtrante verso l’esterno è di circa il 20%, quindi proteggono chi le indossa ma non gli altri;

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  • Mascherine FFP3: garantiscono protezione totale. Il potere filtrante di questa tipologia di mascherina è superiore al 98%. Nei modelli con valvola è da sottolineare che la capacità filtrante scende al 20% verso l’esterno, quindi proteggono al 98-99% chi le indossa ma non gli altri.

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Mascherine N95 e KN95: quali sono e quanto proteggono

Durante i primi mesi di emergenza sanitaria, l’Italia si è trovata a fare i conti con una bassissima disponibilità di dispositivi di protezione che ha portato sia a un aumento dei prezzi di vendita che all’acquisto di mascherine di importazione certificate in America o in Cina, come le N95 e le KN95.

Le mascherine N95 sono dispositivi con certificazione americana, mentre le KN95 vengono certificate secondo la regolamentazione cinese.

Per quanto riguarda il potere filtrante, sia le N95 che le KN95 garantiscono una protezione uguale o superiore al 95%, risultando paragonabili quindi a una FFP2 con certificazione europea.

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Come per le FFP2, anche nel caso di queste mascherine, la presenza della valvola non inficia la protezione dall’esterno, chi la indossa quindi è protetto, ma abbassa al 20% la protezione verso l’esterno, proteggendo quindi chi la indossa ma non gli altri.

Mascherine in tessuto artigianali

In seguito all’emergenza del Covid-19, ci siamo trovati di fronte alla scarsità di dispositivi di sicurezza. Per questo motivo si è diffuso l’utilizzo anche di mascherine in tessuto multistrato. Ma sono realmente efficaci?

In linea di massima possiamo dire che certamente contengono la diffusione del virus ma non hanno un potere filtrante così elevato come i dispositivi di sicurezza riconosciuti. Senza dubbio, maggiore è lo spessore del tessuto, maggiore sarà la capacità filtrante.

Sarebbe auspicabile indossarle, soprattutto se si preferisce il tessuto a contatto con la pelle del viso, inserendo un filtro in una tasca tra gli strati di tessuto.

Ultimo aggiornamento 2026-08-18 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API