Trasloco internazionale: quanto costa e cosa portare

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Trasloco internazionale

Il mondo moderno è caratterizzato da un accorciamento delle distanze – dal punto di vista concettuale – estremamente notevole. Grazie all’avvento di processi come quello di globalizzazione, infatti, sono sempre di più le persone a proiettarsi nei confronti dell’evenienza di iniziare un percorso di vita all’estero. Uscire dalla propria zona di comfort per lanciarsi alla ricerca delle opportunità più preziose che la vita ha da offrire, del resto, risulta impagabile, nonostante prima di prendere una simile decisione, occorra essere sicuri della propria destinazione e dei propri obiettivi.

Oltre a questo, poi, bisogna tenere conto della complessità del trasloco e dei vari aspetti importanti di cui tener conto dal punto di vista pratico. Oltre a scegliere quali oggetti portare con sé e quali, per ragioni di comodità e costi, vendere, prima di un trasloco internazionale occorre prendere anche altre decisioni e un aspetto importante è rappresentato dalla scelta dei materiali per imballare gli oggetti. Cartone resistente, pluriball ed elementi di imballaggio protettivo come i rotoli di cartone ondulato, ad esempio, sono essenziali per proteggere gli oggetti di dimensioni contenute e particolarmente fragili, mentre per i mobili e gli articoli più grandi occorrono altri accorgimenti.

Insomma, traslocare rappresenta una scelta di vita già di per sé complessa, per quanto essa sia una parte integrante dell’esistenza di moltissimi individui. Quando si sceglie di uscire completamente dal proprio Paese, partendo alla volta di altre nazioni per i motivi più disparati, il discorso non può fare a meno di amplificarsi. Andare a vivere all’estero rappresenta uno step tanto importante quanto difficile da intraprendere, per quanto talvolta necessario, con molte persone che vengono spinte a prendere una simile decisione – oltre che per il desiderio di cambiamento – anche per esigenze familiari o lavorative, dovendo portare con sé una parte della propria vita, sia per questioni funzionali che per non dimenticare il proprio punto di partenza.

Chiaramente, un trasloco internazionale prevede degli accorgimenti particolari, fermo restando che sia sempre importante rivolgersi a delle realtà esperte di settore per poter compiere un simile spostamento di carichi su lunghe distanze. Nelle prossime righe, andremo a scoprire alcune info sui costi e sugli oggetti più importanti da portare con sé lungo questa avventura.

Trasloco internazionale: tutto ciò che c’è da sapere sui costi

Prima di entrare nel merito della questione, è bene chiarire che ogni ditta di spedizione prevede dei costi e dei servizi pressoché differenti, in grado di variare in funzione di fattori molteplici, tra cui tendono ad incidere molto aspetti come la zona di residenza, la distanza da coprire e l’eventuale spostamento verso un Paese appartenente o meno all’Unione Europea.

In linea generale, comunque, possiamo affermare che le realtà esperte di settore offrano questa tipologia di trasporti servendosi di mezzi diversi, dal camion alla nave con container o, addirittura, in aereo, con costi che – chiaramente – possono variare in modo significativo anche in funzione del tipo di veicolo. Un trasloco classico con camion verso un Paese dell’Unione Europea potrebbe costare anche meno di 1000 euro, fino ad arrivare ad un tetto di 5000, mentre coinvolgendo mezzi via mare o via aria, si potrebbe arrivare anche oltre i 10.000 euro.

Traslocare all’estero: cosa conviene portare e come approcciarvisi?

Approcciarsi a questa tipologia di traslochi significa, innanzitutto, richiedere più preventivi alle ditte di traslochi, in modo tale da poter valutare la proposta più conveniente per le proprie esigenze, sia di budget che di carattere esclusivamente funzionale. Oltre a questo, poi, è bene assumere un atteggiamento propositivo nei confronti di un simile procedimento, in modo tale da ridurre al minimo lo stress anche in presenza di eventuali imprevisti.

È importante selezionare in modo accurato gli oggetti da portare con sé, anche perché un trasloco di grosse entità può far lievitare il prezzo finale del servizio. Al di là della questione economica, però, un trasloco deve poter rappresentare un nuovo inizio e, per questo motivo, è consigliato ridurre tutto al minimo indispensabile per poter iniziare al meglio la propria nuova vita. Ovviamente, questo non deve significare rinunciare ad oggetti preziosi o importanti dal punto di vista pratico. Molte persone che traslocano all’estero, infatti, portano con sé i mobili e gli effetti personali più importanti provenienti dalla loro abitazione precedente, in modo da poter contenere le spese iniziali durante l’allestimento del nuovo ambiente domestico.

In questo frangente, comunque, risulta cruciale – come già precedentemente accennato – fare attenzione alla cura degli imballaggi degli oggetti, in modo da potersi assicurare che i beni più fragili riescano ad arrivare integri a destinazione. Per poterlo fare, è consigliato servirsi di materiale da imballaggio e scatoloni resistenti, ancora meglio se di utilizzo professionale e nuovi, in maniera tale da essere sicuri che il packaging con cui si sono confezionati i propri oggetti riesca a reggere al meglio alle sollecitazioni durante il trasporto e gli spostamenti.