Cosa portare il primo giorno di scuola superiore

Avete mai sentito parlare di ansia da primo giorno di scuola superiore? Sicuramente, ma desideriamo soffermarci comunque, per alcuni istanti, su questo importante argomento. Riprendiamo il caso dell’ansia da prestazione. In questo specifico caso non si fa diretto riferimento alla coppia, ma la paura di non riuscire a portare a termine, nel miglior modo possibile, ovvero di non riuscirsi a relazionare all’altro in modo corretto riguarda il ragazzo o la ragazza e la scuola. Sì, perché con la scuola si viene a creare un vero e proprio rapporto di amore e odio e spesso si ha paura di fallire.

Questo in generale, mentre nello specifico possiamo parlare di ansia da primo giorno di scuola superiore come di quella morsa immateriale che, come una tenaglia di grosse dimensioni, stringe sempre più il proprio animo, quasi a soffocarlo, che strizza forte i pensieri. “Come sarà la nuova scuola”? “Mi troverò bene con i nuovi compagni”? “I professori”? “Riuscirò a conseguire ottimi risultati”? Non semplici interrogativi, ma vere e proprie paure che possono letteralmente distruggere la serenità degli ultimi giorni di vacanza.

Cosa fare? Il primo consiglio è quello di non aspettare l’ultimo momento per prepararsi al primo giorno di scuola, ma partire in anticipo. Preparare il materiale scolastico, che servirà durante l’anno, con organizzazione impeccabile, può aiutare a placare almeno in parte questa maledetta ansia da primo giorno. Noi ci soffermeremo proprio su questo aspetto, prettamente materiale, perché proprio non possiamo definirci come bravi psicologi. Però, siamo pronti a leggere tutti i vostri commenti su come state vivendo la preparazione al primo giorno di scuola superiore.

Detto questo, ecco alcuni piccoli consigli per arrivare con la massima serenità al suono della campanella:

  • parlate con i vostri familiari e amici, mettendo a nudo le emozioni e le paure;
  • sfruttate gli ultimi giorni di vacanza per trascorrere momenti spensierati con gli amici di sempre, per praticare sport e per fare qualsiasi attività in grado di cancellare tutti i pensieri. Non chiudetevi in casa a pensare a come sarà la nuova scuola che vi accoglierà per ben 5 anni.
  • Pensieri negativi? Distruggeteli!

Cosa mettere nello zaino il primo giorno di scuola superiore

Il grembiule è ormai un lontanissimo ricordo, così come gli astucci giganti pieni di pastelli e pennarelli. Preparare lo zaino per la scuola non è più una attività da fare insieme ai propri genitori (siete grandicelli, non serve l’aiuto della mamma), ma al massimo farla in loro compagnia. Voi preparate lo zaino, mamma e papà, seduti sul letto della vostra camera, ascolteranno quanto avete da dire, assorbiranno le vostre contrastanti emozioni e saranno pronti a regalarvi i migliori consigli in assoluto.

Il loro materiale aiuto non serve, ma il dubbio resta: cosa mettere nello zaino il primo giorno di scuola superiore? Grande importanza deve essere data alla scelta dello zaino migliore, quello più alla moda, ma anche comodo per portare con facilità tutto l’occorrente per le lezioni. L’ansia di cui prima abbiamo parlato prende vita anche da questa domanda: come devo presentarmi il primo giorno di scuola? L’aspetto generale (ci occuperemo anche di come vestirsi) conta tanto: tutti desiderano farsi notare, in positivo, sia da professori, che dai propri compagni.

Quindi, ampio spazio agli zaini dallo stile moderno e impeccabile nei dettagli, che di classico hanno solo il concetto di borsa per la scuola, mentre l’estetica richiama i canoni della moderna moda. Perfetto, tutto chiaro, ma cosa mettere nello zaino? Scusate, quasi stavamo dimenticando di affrontare il tema principale. Il primo giorno di scuola superiore servono già i libri? No, tranquilli. I primi giorni, così come avviene alle elementari e alla scuola media, sono fatti per conoscersi. I professori, sicuramente, daranno vita ad attività per conoscersi meglio, per aiutare i ragazzi ad inserirsi, nel miglior modo possibile, evitando il trauma da nuova scuola ed eliminando gran parte della loro ansia. Questa maledetta ansia!

Zaino vuoto? Forse, arrivare il primo giorno di scuola superiore con uno zaino leggerissimo, con niente al suo interno, non è proprio il miglior modo per dare una buona impressione. Il fatto che le vere lezioni inizieranno non subito, non significa che si deve andare a scuola come se si stesse scendendo in spiaggia. A proposito, togliete immediatamente il telo mare che avete messo nello zaino. Vi abbiamo visti!

Ecco cosa mettere nello zaino:

  • un astuccio con penne e matite. Avete visto quanto sono belli i modelli della collezione scuola 2018/2019 proposti dai migliori marchi? Date un’occhiata agli astucci scuola migliori.
  • Almeno due quaderni e un block notes devono essere inseriti nello zaino. Non iniziate ad utilizzare la scusa dello zaino troppo pesante, perché due quaderni di certo non vi ammazzeranno.
  • Un diario per segnare le attività e iniziare a prendere confidenza con un nuovo metodo di organizzazione scolastica. Alle superiori il diario diventa molto importante, compagno fedele di questa che, ne siamo sicuri, sarà una meravigliosa avventura.
  • Per evitare che il cervello vada in tilt già a metà giornata, mettete nel tascone dello zaino una buona merenda e una bottiglietta d’acqua. Fare una ricca colazione prima di andare a scuola è importantissimo, ma anche lo spuntino di metà mattinata ha il suo immenso valore.
  • Non dimenticate il portafoglio con qualche spicciolo e i documenti (specialmente l’abbonamento dell’autobus se dovete viaggiare).
  • Niente libri! Bellissime queste due parole, ma non abituatevi a questo binomio che, purtroppo per voi, vale solo il primo giorno di scuola superiore.

Lo zaino è pronto, voi?

Le cose che non possono mancare il primo giorno di scuola superiore

Il tecnico è già passato a scuola per il collaudo della campanella. Sembra essere pronta per suonare e per dire, attraverso quel suo assordante driiiin, in bocca al lupo ragazzi e auguri per il nuovo anno scolastico”. In fin dei conti, la campanella non è cattiva.

Ci sono cose materiali da portare il primo giorno di scuola superiore, ma anche cose immateriali, che necessariamente dovranno essere inserite nel nuovo zaino. Astuccio, quaderni, penne, matite, diario e tutto ciò che prima abbiamo detto fanno parte del gruppo delle cose materiali, che non devono mancare il primo giorno di scuola. A queste si aggiunge anche altro. No, non è lo smartphone, anche se potete portarlo, rigorosamente spento (approfondiremo anche questo argomento).

Di cosa stiamo parlando? Ecco le cose (immateriali) che non possono mancare il primo giorno di scuola superiore:

  • tanta buona volontà. È questa l’arma vincente per sconfiggere definitivamente l’ansia da prestazione scolastica e affrontare nel miglior modo possibile l’anno (non solo il primo, ma tutti) nella nuova scuola. Si entra nel mondo dei grandi e per superare i mille ostacoli, di vita e scolastici, che da sempre si trovano lungo il contorto percorso che conduce alla maturità, occorre davvero tanta volontà e forza d’animo. Abbattersi? No, proprio non è concesso!

Voglia di imparare e mettersi alla prova per ottenere sempre ottimi risultati e sentirsi sempre più soddisfatti e felici, giorno dopo giorno.

  • Educazione e rispetto. Siete grandi! Lo ripeteremo all’infinito. Basta con le solite cavolate da ragazzini immaturi. È giunto il momento di rapportarsi in modo diverso con i docenti e con i compagni di classe, da adulti. Stiamo parlando del primo giorno di scuola media e la maggiore età è ancora lontana, ma si entra in quella particolare (sì, anche complicata) fase in cui comunque è possibile iniziare a percorrere, da soli, i binari della buona educazione e del rispetto. È questa la strada che conduce alla stazione della maturità! Così facendo, le soddisfazioni non tarderanno ad arrivare.

Cosa non portare il primo giorno di scuola superiore

Davvero dobbiamo soffermarci su questo argomento? Abbiamo appena finito di dire che siete abbastanza grandi e, quindi, da soli potete capire cosa è possibile portare a scuola il primo giorno e cosa no. Dai, facciamo così: noi vi diamo qualche dritta, voi promettete di mettere in pratica quanto segue in materia di smartphone a scuola.

Per essere sicuri di non sbagliare, andando contro il regolamento dell’istituto e facendo arrabbiare i professori (meglio partire con il piede giusto), leggere con attenzione le direttive della scuola di riferimento è il modo migliore per iniziare al meglio l’anno scolastico. Quando si parla di cosa si può portare o meno il primo giorno di scuola superiore immediatamente l’attenzione si focalizza sui dispositivi tecnologici di ultima generazione. Siamo nell’epoca dei social network, in quella che può essere definita come smart society, e anche la scuola sta diventando sempre più smart e tecnologica. Sempre più scuole stanno aprendo le porte alle nuove tecnologie, riempendo aule e laboratori con tablet, computer di ultima generazione, mini proiettori, lavagne tecnologiche (che tristezza non vedere più il gesso litigare con il cancellino; siamo giovani, ma la nostra esperienza scolastica si basa anche su polveroni e mani bianche sporche gesso). Quindi, dato che si sta parlando di una scuola superiore sempre più tecnologica è possibile portare nello zaino il tablet personale, il lettore mp3 e le grandi cuffie usate praticamente per la maggior parte del tempo libero? Sulle ultime due cose, sempre più performanti e all’avanguardia, il divieto è assoluto. Lasciateli a casa!

Sul tablet il discorso non è poi così scontato. Nella maggior parte dei casi il regolamento scolastico vieta l’uso del tablet personale in aula, ma spesso, su espressa volontà e autorizzazione dei docenti, è possibile portare con sé la tecnologica tavoletta touch per ben definite attività. In tutti gli altri casi, non è possibile sostituire l’attrezzatura della scuola con quella propria. Il primo giorno di scuola è meglio evitare di portare tutto questo e mostrarsi, almeno all’apparenza, come dinosauri della tecnologia.

Veniamo agli smartphone. Aprite bene le orecchie!

La lezione è noiosa? Questo non vi autorizza ad accendere il cellulare e controllare le ultime storie di Instagram e i post di Facebook appena pubblicati. Anche i messaggini WhatsApp sono vietati. Riprendiamo il caso della Francia: è stata emanata una legge che vieta di portare gli smartphone a scuola. Una legge che ha sollevato un immenso polverone: tanti consensi, ma innumerevoli pareri negativi. Una decisione drastica per aiutare gli studenti a non distrarsi durante le ore di lezione, mostrandosi rispettosi nei confronti dei docenti, ma anche verso i compagni.

In Italia? Sono i diversi regolamenti scolastici a vietare l’uso dello smartphone in aula (cosa buona e giusta), ma nessuna legge, come quella francese, è entrata in vigore. La Francia sta cercando di convincere anche i rappresentanti italiani a fare lo stesso e il malcontento già inizia ad alzarsi come la nube di uno scoppio atomico. Il primo giorno di scuola superiore è possibile mettere lo smartphone nello zaino, ma è obbligatorio tenerlo spento per tutta la durata delle lezioni. Portatelo con voi, ma siate intelligenti! Poi, separarsi per qualche ora da questa tecnologia che crea elevata dipendenza non è sbagliato.

Come vestirsi il primo giorno di scuola superiore

Mamma a papà sembrano più non avere alcun potere decisionale in materia di abbigliamento (o meglio, non come prima). Ecco che il problema del come vestirsi il primo giorno di scuola superiore comincia a diventare più serio. Problema? Ci piace definirlo così, anche se è meglio parlare di dilemma. I ragazzi sono pronti a sfoggiare i loro abiti migliori, anche quelli adatti propriamente ad un’uscita con gli amici il sabato sera, mentre genitori e scuola sono pronti a sottolineare i limiti, imposti da regolamenti e buon costume, per presentarsi a scuola in maniera quantomeno decente.

“Non siamo più nel Medioevo”! Giusto, ma per rispondere a tutti gli adolescenti, che di questa filosofia pensano di poter farne legge, diciamo che la scuola è un ambiente dove si è liberi di indossare l’abbigliamento che più piace, ma anche un luogo dove non serve mettersi in mostra e fare sfilate di moda. Aggiungiamo: l’aula e qualsiasi altro ambiente che rientra nel perimetro della scuola non deve essere concepito allo stesso modo del parco o dei luoghi cittadini che normalmente si frequentano.

Abbandonare shorts e bermuda, top microscopici e canotte larghe da spiaggia è difficile, specialmente per una questione di comodità. Cosa indossare il primo giorno di scuola superiore? Molti istituti hanno approfondito la questione, creando un vero e proprio codice dell’abbigliamento scolastico, preventivamente comunicato alle famiglie. Niente di particolarmente gravoso per i ragazzi, poiché restano liberi di scegliere cosa indossare, ma con delle eccezioni.

Tante scuole hanno provveduto in questo modo, altre continuano con i più classici metodi, cioè con le “ramanzine” in aula. Non si parla di divieti che tendono a limitare la libertà di manifestare la propria personalità attraverso l’abbigliamento, ma di semplici regole per aiutare i ragazzi ad essere più responsabili e riuscire a orientarsi tra le diverse scelte della vita quotidiana. Anche capire cosa è possibile fare (quindi, indossare) in alcuni ambienti e cosa è vietato è una importante lezione, che rientra nel mondo dell’educazione scolastica. Così come si devono rispettare le regole del codice della strada, anche a scuola è normale fare lo stesso. In materia di abbigliamento scolastico è facile cadere nel vortice del “cattivo gusto”, ma è semplice essere e restare alla moda in modo semplice e adeguato.

Lasciare liberi i ragazzi di vestirsi come meglio credono, ma imporre dei piccoli divieti: questo significa tutelare l’individualità del singolo studente, ma anche arricchirlo e motivarlo per quanto riguarda il rispetto (delle regole e non solo) in determinati contesti. Nessun autoritarismo sfrenato, ma semplicemente viene evidenziato il concetto di cosa è decoroso indossare a scuola e cosa no.

Primo giorno di scuola superiore? Meglio non indossare:

  • abiti trasparenti e tacchi a spillo;
  • minigonne e scollature eccessive;
  • canotte (specialmente per i ragazzi) e pantaloni a vita bassa, troppo bassa;
  • abiti sporchi;
  • cappelli (in aula);
  • accessori troppo vistosi;
  • make up troppo pesante per le ragazze.

Rispettando queste poche regole nessun professore vi guarderà con occhi strani (quelli da bacchettone sempre in giacca, cravatta e polacchino) e non riceverete alcun richiamo. Basta ricordare che la scuola non è una passerella di moda, ma una palestra di vita: meglio presentarsi con abiti comodi, perché ci sarà da lavorare e sudare.

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